Strage di Ustica, il solito mistero all’ Italiana!

«Rievocare Ustica non significa solo alimentare la memoria di coloro che sono stati strappati ingiustamente alla vita e agli affetti, ma riaffermare l’impegno di perseverare nella ricerca tenace di una verità finalmente univoca sull’accaduto».

Mattarella, il capo dello stato ha inviato un messaggio alla presidente dell’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, Daria Bonfietti nel trentacinquesimo anniversario dell’abbattimento del DC-9 dell’Itavia nei cieli siciliani.

Nella tragedia del 27 giugno 1980 persero la vita 81 persone, di cui 13 bambini.

«Faccio mia la stringente domanda di giustizia che sale sia dalle famiglie così duramente segnate per la perdita dei loro cari – ha scritto il capo dello Stato – sia dalla coscienza civile dell’intero Paese affinché, anche a livello internazionale, venga doverosamente assicurato un contributo atto a rimuovere le troppe pagine di opacità che continuano a pesare sulla nostra vita democratica e che attendono risposte».

2013:La Corte superiore penale i ha stabilito che ci sono innumerevoli  ed evidenti prove che un missile vagante ha provocato l’abbattimento di un jet passeggeri italiano  vicino la Sicilia nel 1980, uccidendo tutte le 81 persone a bordo.

Citando la sentenza di Roma, l’agenzia di stampa italiana LaPresse ha detto che la corte aveva sostenuto a Palermo  che i sistemi radar italiani non avevano adeguatamente protetto  i cieli, e quindi  l’Italia deve risarcire le famiglie delle vittime.

L’abbttimento del DC-9 Itavia  durante il  volo da Bologna a Palermo è stato uno dei misteri piu’ intricati che si sono verificati in  Italia.

Alcuni hanno sostenuto che una bomba a bordo era esplosa; altri sostenevano  che il jet  era rimasto vittima del fuoco incrociato di un duello aereo militare che aveva come bersaglio un aereo libico.  La Francia e gli USA hanno sempre negato la loro attività militare nei cieli quella notte.

Il volo Itavia Airlines 870 è decollato da Bologna con destinazione Palermo con 81 passeggeri. Dopo un’ora di  volo  è scomparso dagli schermi radar. L’ultimo messaggio ricevuto dal pilota era una chiamata di routine al Ground Control, informandoli che stava per iniziare la sua discesa, seguito da un’esclamazione di sorpresa.

Poche ore dopo il  relitto del DC-9 è stato avvistato nel Mar Tirreno, al largo dell’isola di Ustica, nei pressi della Sicilia. Non ci sono stati superstiti.