Social network contro i cacciatori ma non contro gli abortisti!

La Rete dei social si indigna per la caccia grossa. Ma per gli aborti legalizzati dei nostri cuccioli di uomo?

Sempre piu’ spesso si trovano articoli che riportano lo sdegno dei cosidetti   “Social Network” piu’ famosi , oramai tempio della nuova morale collettiva , per le foto pubblicate  da gente comune e  personaggi  piu’ o meno famosi della politica, televisione  o dello spettacolo che  alla fine di battute di caccia grossa si fanno fotografare  con la  carcassa dell’ animale e fucile in mano .

Ecco un esempio di alcune delle tante  notizie recenti e pubblicate sulle maggiori testate italiane:

“Presentatrice tv e cacciatrice di leoni. Gli animalisti non la vogliono in Sudafrica”
Melissa Bachman, americana, si vanta su twitter delle prede
uccise nei safari. La petizione: «Mai più in questo paese»

È un assassino»: la rabbia social per la foto di Spielberg con il triceratopo
Nuovo caso di reazioni animaliste su Facebook. Ma questa volta l’oggetto è il regista di Jurassic Park in posa con un dinosauro robotico durante le riprese del film

Kendall, la cacciatrice che posta i “trofei” online. E la Rete s’infuria.
La ragazza americana ama cacciare animali anche in via di estinzione. E su Instagram mette le immagini delle prede uccise. Sul Web anche petizioni per “bannarla”.

Premetto che non mi piacce la caccia caccia  e che non farei usare armi ma  arco e frecce oppure lance e solo per approvigionamento di cibo. Pero’ vorrei fare qualche osservazione in merito visto che abbiamo una nuova religione, “l’Animalismo” con i suoi valori, dogmi e relativa Inquisizione, scusandomi per l’uso del termine perche’ l’Inquisizione torturatrice  e criminale come ci viene proposta non e’ mai esistita.

Nel primo caso la nuova aggregazione virtuale della rete  o  , meglio,  la  nuova entita’ morale  od  ente religioso,  si indigna e riesce a fare una petizione indirizzata al governo sudafricano per impedire a Melissa Bachman l’  ingresso  nel paese. Naturalmente la cacciatrice e’ inondata di insulti e minacce . Ricordo che in Sud Africa la caccia grossa e’ legale…come l’aborto direi!

Secondo  caso , Steven Spielberg ritratto con un triceratopo morto e qualcuno posta(per scherzo) sul social la foto dell’assassino chiedendo di farla girare, invitando quindi la gente a sprecare del prezioso tempo per rendere il mondo migliore. Naturalmente si scatena la “Shitstorm” in poche ore, ossia la “tempesta di cacca”. Insulti , minacce da parte dei nuovi moralisti , dei difensori dei deboli, dei nuovi cavalieri moderni che invece di difendere deboli, donne, anziani e bambini oramai si limita a difendere un triceratopo, Il problema e’  che i triceratopi non esistono piu’, quello in foto era un robot!

Ultimo dei casi presi in esame , Mrs. Kendall la ragazza texana che posta foto dei suoi trofei di caccia, insulti, minacce , tempeste di cacca di varie portate e  ragazza  omonima che subisce gli stessi cataclismi .

Passiamo ai miei commenti . Innanzitutto sembra che si stia cercando di creare un nuovo dogma morale , una nuova religione con il suo idolo , l’animale, e cosi’ queste notizie vengono proposte in maniera consistente sulle testate giornalistiche e televisive concentrando l’attenzione del popolo sugli animali e suscitando , attraverso una caramella emotiva, un’indignazione precisa  e di vasta portata attraverso poi l’uso del social network come nuovo mezzo di importanza planetaria e quindi munito di autorita’ morale. Pertanto se sul social network succede questo allora tutti dobbiamo pensarla allo stesso modo. Vuoi mettere  avere un social network contro? Non sia mai!

Proliferano le associazioni animaliste, antivivisezione, le rubriche  animaliste sui giornali, i presidenti con animale domestico, incluso il “Dudu’ nazionale”, i manifesti contro l’abbandono degli animali, le cliniche per animali , i supermercati per animali, le boutiques , gli stilisti….non si finisce piu’! Tutto cio’ che esiste per gli umani tra poco sara’ anche per gli animali, d’altra parte il rispetto per la vita degli animali e’ segno di civilta’!

Vuoi mettere le lacrime quando mandi in onda i cuccioli di foca massacrati sui ghiacciai bianchi macchiati di rosso sangue?

Ed invece  per il sangue dei nostri cuccioli? Dei nostri bambini in stato fetale massacrati, tagliuzzati, aspirati, bruciati con il sale ed altre torture di inimmaginabile ferocia e poi buttati tra i rifiuti ospedalieri ed a cui viene negata anche una sepoltura con relativi fiori? Nessuna lacrima,  nessun rimpianto, nessuna indignazione, nessuna tempesta di cacca con insulti, offese, petizioni da parte dei nostri animalisti difensori del bene e portatori di civilta’?

La donna  una divinità capricciosa, se non e’ pronta per la gravidanza soffre ed il medico e’ un supereroe compassionevole che aiuta la donna ad esercitare i suoi diritti attraverso una legge ad hoc che finalmente libera la donna dall’odiato effetto collaterale del rapporto sessuale con un uomo evitando cosi’  di vivere 9 mesi co un peso in pancia , antiestetico, partorire con  dolore, allattare, notti insonni , responsabilita’ che impediscono il vivere felice come carriera lavorativa, discoteca, vacanze e tutte le cose  che fanno si che un figlio sia un impaccio, un impedimento. Doveri mai!

Il bambino nel grembo…..? Peggio per lui, e’ un ingombro ! Come si  permette a mandare in aria i piani della donna ed anche di quell’uomo che spesso , invece di prendersi le sue responsabilita’, spinge la futura madre alla drastica decisione !

Quante persone in galera perche’ hanno protestato contro l’aborto o peggio, hanno pregato  davanti ad una clinica abortiva o cercato di dissuadere qualche donna prima di entrarvi.

Non sia mai, questi cattivi, questi incivili , peggio dei cacciatori!

siffredi testimonial animalisti

Abbandonare un cane non si puo’ fare, e’ roba da cattivi …una donna si, e’ un vanto!

Attenzione , in un altro spot il campione erotico italiano minaccia di sodomizzare chi abbandona un cane!

Un poeta!

Cosa impedisce a cotanti cavalieri animalisti di manifestare pieta’ e compassione per i cuccioli di uomo  , pieta’ e compassione che invece provano per gli animali e  rabbia feroce  verso i loro cacciatori?

Come mai i giornali non riportano dello sdegno sui social network per i milioni, 5  solo in Italia, di mancati bambini vivi ed ammazzati nel grembo della madre ?
Il loro sangue, le loro sofferenze non hanno gli stessi effetti di  quella caramella emotiva a favore degli animali  che li fa’ sentire piu’ buoni  e civili davanti al mondo ma sopratutto davanti a se stessi?

Sandro Pasquino