Roma ostaggio delle manifestazioni

E’ passato l’ennesimo ‘ venerdi di scioperi, un altro sciopero dei mezzi pubblici , altre manifestazioni sindacali. Roma ha manifestazioni quasi ogni giorno, manifestazioni che bloccano una città’ a cui si aggiungono gli scioperi dei mezzi publici. La capitale di una nazione ostaggio costantemente, il suo centro storico occupato e violato e disagi per chi deve lavorare e per i turisti che dovrebbero godersi la citta’ eterna che di eterno ha anche le manifestazioni.

Non e’ difficile camminare per Roma ed imbattersi in una manifestazione, con i soliti mezzi della polizia a protezione non si sa’ di chi, se dei cittadini o dei manifestanti.

La cosa interessante e’ che queste manifestazioni sono sempre autorizzate dagli organi competenti come la prefettura ed ottengono grandissima pubblicità’ sui media nazionali, importanti o meno anche quando si sa’ che finiranno in violenza e che provocheranno danni alla cosa pubblica e privata.

Lo sanno, conoscono chi ci partecipa, sindacati, centri sociali, sigle varie sconosciute e conosciute. Poi escono fuori quelli con i caschi che menano , sfasciano e poi ci sono le interrogazioni parlamentari, quel partito contro quell’altro ma tutto va’ avanti.

Tutto questo viene autorizzato ogni volta ed ogni volta il solito film , i soliti commenti, dibattiti, editoriali, trasmisioni televisive e via dicendo. Non cambia molto, pero’ mi viene da pensare che quando vogliono le manifestazioni indesiderate  non le permettono e mi viene da pensare che non le permettono perche’ il potere con i suoi fini  non ne e’ coinvolto e quindi non ha  nessun vantaggio.

Parlo per esempio delle manifestazioni pacifiche della Manif pur Tous, che in silenzio manifesta in piedi nelle piazze italiane, e che invece viene fatta oggetto di assalti dei soliti centri sociali che sono liberi di picchiare perche’ guarda caso la polizia non viene mandata a proteggere i manifestanti come invece e’ presente alle manifestazioni sindacali.

Come pure certe mafestazioni pacifiche come quella famosa a Milano  nel Dicembre 2012 contro lo spettaccolo blasfemo dello pseudo regista Castellucci contro la religione Cristiana, manifestazione che non ha ricevuto l’autorizzazione di essere svolta davanti al teatro ma in una piazza vicina. Evidentemente 300 persone sono molto pericolosecosi’ come le manifestazioni dei genitori contro l’imposizione della teoria gender nelle scuole, attacati e picchiati dai centri sociali che danno del fascista a chi. vuole essere un buon genitore.

Dove era la polizia, lo spiegamento di mezzi ed elicotteri in questo caso? Niente..mentre assistiamo a quei film con tante comparse in queste manifestazioni che paralizzano Roma.

Ed allora mi viene da pensare, vuoi vedere che queste manifestazioni anche violente servono a distrarre il popolo, servono a fargli credere che c’è’ qualcuno che difende e combatte per i loro diritti cosi’ che possa continuare a vivere sotto la presunta sicurezza di pensare che il potere deve stare attento perche’ c’è qualcuno che lo contrasta e noi posssiamo evitare di svegliarci ed organizzarci?

Eh si perche’ qualche dubbío comincia ad esserci, si manifesta, si manifesta, sono sempre i soliti noti ma non mi sembra che il potere tremi e cerchi di rinsavire ed andare a favore del popolo. Ora si manifesta per l’art. 18, si fermano i mezzi pubblici…….la solita storia che chi ha oramai una certa eta’ conosce dagli ani ’60.

Non mi sembra che le cose stiano migliorando per il popolo italiano nonostante tutte queste manifestazioni.

Redazioni