Poliziotto: “Mi vergogno per quanto accaduto a Casale San Nicola”

Per la prima volta in vita mia, e sono vent’anni che sono in polizia, mi vergogno di essere un poliziotto. Mi vergogno per quello che i miei colleghi hanno fatto a Casale San Nicola. Se fossi stato lì avrei abbandonato la divisa e mi sarei unito alla gente: alla nostra gente.
Come è possibile, esserci ridotti a manganellare le nostre madri e i nostri padri, per eseguire gli ordini di ladri e mafiosi che stanno al governo? Ci siamo schierati contro la nostra gente per fare posto ad un centinaio di clandestini, che poi sono gli stessi che ogni giorno troviamo a spacciare per le strade di Roma!

Io mi rivolgo ai miei colleghi: rifiutatevi! Non obbedite agli ordini di un prefetto come Gabrielli, che ha l’unico scopo di fare carriera politica nel Pd.

E voglio dire ai cittadini che la maggioranza dei poliziotti sono con loro. Ma la questura, quando c’è una situazione simile, seleziona gli agenti, manda a manganellare chi non vuole i profughi i “poliziotti adatti”, quella minoranza che per quattro soldi è pronta a tutto. Sanno che se mandassero poliziotti scelti a caso, disobbedirebbero agli ordini.

Da poliziotto chiedo scusa ai residenti di San Nicola, come cittadino sono con voi!

Fonte http://voxnews.info