Musulmani in Chiesa: dilaga il fronte del “NO”

Roma – Dopo gli ultimi gravi fatti di “profanazione delle liturgie eucaristiche”, mediante la stravagante e forzata partecipazione alla S.Messa di musulmani non credenti in Gesù Cristo, è cresciuto a dismisura il fronte del “NO allo scempio”. Numerosissimi i sacerdoti che si sono opposti e si stanno opponendo fermamente a questa insensata pratica ecumenico-buonista. Tra di essi citiamo Don Giuseppe Nevi di Cremona, secondo il quale l’esperimento – caldeggiato evidentemente da alcuni membri di una chiesa modernista e non rappresentativa del vero senso religioso e delle tradizioni millenarie della Chiesa – sarebbe “frutto di quell’eresia dell’informe che ha colpito la liturgia cattolica”; molto chiaro anche Don Mauro Renzi di Campo dell’Elba, il Vescovo di Pistoia, S.E. Fausto Tardelli (in foto a destra) e Don Gabriele Mangiarotti di San Marino: ”No ai musulmani a messa, così consegniamo le nostre chiese”.  Ma lo sfogo che meglio sembra riassumere la ferma opposizione dei pastori cattolici forse è quello del teologo bolognese Don Alfredo Morselli: “abbiamo profanato le  messe e le abbiamo dissacrate.  Questo è accaduto specialmente dove dall’ambone è stato permesso a musulmani di leggere il Corano, qui siamo al sacrilegio.

Come si fa a mettere assieme il vero, cioè la Sacra Scrittura, con quello che è falso per antonomasia, il Corano? L’ambone è il luogo deputato esclusivamente alla proclamazione della Parola di Dio. Del resto, la presenza di musulmani alla messa non ha senso alcuno perché loro non ci credono, è stato come, lo dico in senso  biblico e senza voler offendere nessuno, dare le perle ai porci”. Una netta posizione “anti-integrazionista” è stata palesata, all’interno del folto coro dei “no”, anche da Mons. Luigi Negri, Vescovo di Ferrara e Comacchio (in foto a sinistra). Un segnale positivo sembra, comunque, emergere tra il clero: i sacerdoti favorevoli alla farsa ecumenica sarebbero davvero in pochi, rispetto alla stragrande maggioranza dei sacerdoti ancora “cattolici”, consapevoli dell’antiteticità del Corano, rispetto al Vangelo.

da: quieuropa.it

Non si conceda mai ai musulmani una chiesa cattolica per il loro culto, perché questo ai loro occhi è la prova più certa della nostra apostasia

(Mons.Germano Bernardini, Arcivescovo di Smirne, al secondo Sinodo di vescovi d’Europa il 13 ott. 1999)