Medjugorje 33 anni dopo (2a parte)

LE PRIME COMMISSIONI DI INDAGINI

Continuando nel cercare di capire cosa realmente sia successo e quali fatti divergono da quelli  inizialmente edulcorati dai suoi più’ assidui sostenitori,  si notano  le omissioni e le sottovalutazioni che emergono in queste innumerevoli apparizioni. Pero’ prima di rivisitare alcune strambe e inquietanti esperienze raccontate dai “veggenti” vorrei ricordare le dichiarazioni fatte dalle commissioni di indagine della Santa Sede e le dichiarazioni del tutto dimenticate del vescovo di Monstar mons. Pavao Zanic. (20/5/1918-11/01/2000)
Un anno dopo, nella  primavera del 1982, il giudizio della prima commissione di indagine sulle apparizioni di Medjugorie, e’ del tutto negativo.
Il 23 marzo 1984 mons. Zanic non autorizza a sacerdoti e a laici ad organizzare pellegrinaggi a Medjugorie.
L’11 ottobre  1984 sempre mons. Zanic afferma: “Dichiaro che è tutta una grande truffa, un inganno…non ci sono apparizioni della Madonna…io credo che ci sia il demonio.”

L’ 11 novembre 1984 l’ Osservatore Romano, pubblica due comunicati, uno della Conferenza Episcopale riunita a Zagabria il 12 ottobre precedente, l’altro riguarda la commissione di inchiesta Diocesana riunita a Molstar il 10 e l’ 11 ottobre. In entrambi i comunicati si invita esplicitamente ad non organizzare pellegrinaggi “ufficiali” a Medjugorie.

Una seconda commissione di indagine su Medjugorie nella primavera dell’ 86 emette una seconda relazione negativa. Il 12 maggio ’86 il vescovo Zanic invia una ulteriore relazione negativa al allora presidente della S.Congregazione per la Dottrina della Fede card. J. Ratzinger, il quale demanda alla CEJ (Conferenza Episcopale Jugoslava) di istituire una terza commissione.

Il vescovo P. Zanic in una lettera inviata ad un reverendo, datata 17 agosto 1989 ancora afferma: “Devo dire che non ho cambiato il mio pensiero su Medjugorie…che è tutta una grande truffa, un inganno…La gente ingenua e desiderosa crede a tutto…stupidaggini incredibili! Non ci sono apparizioni della Madonna, non ci sono messaggi…In gioco vi e’ una grande quantità di denaro…sono pronto a morire per la verità.”

La CEJ, dopo il lavoro della terza commissione presieduta da mons. F. Komariza vescovo di Banja Luka dichiarò: “Dalle indagini finora svolte non consta la soprannaturalità  (non patet supernaturalitas).

(da Chiesa Viva n.398 ott.2007)

La differenza, di notevole importanza, che più si nota in confronto alle apparizioni riconosciute autentiche, è che, anche se inizialmente ci fu una certa diffidenza, essa non duro’ a lungo. L’autenticità fu subito riconosciuta. Non dimentichiamo che Lucia diventò suora di clausura e i piccoli Giacinta e Francesco offrirono la loro tenera vita per i peccatori. Anche a Lourdes la Chiesa inizialmente fu scettica, ma le continue  indagini sulla figura di Bernadette alla fine non poterono che confermare l’autenticità delle apparizioni. Senza dimenticare che si fece suora anche lei morendo giovanissima. Fatima e Lourdes non furono le sole ad avere un riconoscimento in breve tempo. Possiamo citare LaSalette, Rue de Bac, Tre Fontane, Guadalupe   … e non solo!
Oggi, dopo trentatré anni, stiamo aspettando ancora il verdetto di un’ultima commissione di inchiesta.

LO SPIRITO DI RINNOVAMENTO

Tra i più difensori e  diffusori di queste “apparizioni” si puo’ citare, soprattuto, il dottore francese Philippe Madre membro carismatico della comunità “Leone di Giuda e dell’Agnello Immacolato”. Dimostrando la collusione fra i due movimenti come il fratel Efraim della stessa comunità; come il francescano Svetonar carismatico e soprattutto il mariologo Laurentin ultra simpatizzante del “Rinnovamento dello Spirito” insieme ad altri esperti tutti carismatici. Includendo infine, il francescano di Medjugorie padre Tomislav Vlasic, leader carismatico e padre Emiliano Tardiv apostolo mondiale del Rinnovamento.
Di notevole importanza e’ da ricordare la presenza di p. Vlasic al raduno dei carismatici a Roma nel maggio 1981, dove suor Briege Mckenna fece una profezia su di lui in cui p. Vlasic  “… era in mezzo ad una folla di gente e dal suo seggio sgorgavano fiumi di acqua viva” (1)

Il 24 di giugno si parlava  già a Medjugorie delle apparizioni e padre Vlasic era sul posto per assistere alla prima “apparizione”. Subito dopo consigliò al parroco suo confratello francescano di “trasferire”(?) le apparizioni dalla collina alla chiesa del villaggio. Venne nominato “vicario” della parrocchia divenendo il portavoce della Madonna e dei veggenti di Medjuogorie . Curiosa questa Madonna che diventa apostolo e profeta del movimento carismatico. Lo stesso Laurentin affermerà che esiste una…”vera armonia prestabilita tra le apparizioni di Medjugorie e il movimento carismatico.” La stessa Madonna consiglierà di formare un gruppo carismatico per unzioni agli animali e gruppi di preghiera sparsi in tutte le parrocchie jugoslave.

Dopo che padre Tardiv, nell’agosto del 1983, arrivò a Medjugorie insieme al dr. Madre e a p. Rancourt , tutta la parrocchia partecipò alla sua scuola carismatica insegnando loro a profetizzare e a parlare altre lingue, in seguito tutti ricevettero l’effusione dello Spirito Santo. La sera del 25 agosto tutti assistettero alla solita apparizione e poi si fecero imporre le mani dalle quattro veggenti per assicurarsi della presenza continua dello Spirito Santo.

Nonostante il teologo René Laurentin abbia taciuto su delle testimonianze piuttosto imbarazzanti e gravi obiezioni, il Vescovo di Mostar, mons. Pavao Zanic, scrisse nel dicembre 1983 allo stesso: “Esistono ragioni contrarie, allegati non provati, guarigioni smentite. Si eviti, quindi, ogni precipitazione ed ogni forma di propaganda irresponsabile.” Queste parole lasciano la libertà di esaminare con spirito critico i documenti a disposizione, usando criteri di discernimento, per distinguere le manifestazioni divine autentiche  dalle imposture, turbe psico-patologiche o interventi diabolici. Si devono avere criteri certi  di ordine oggettivo, cioè: natura e contenuto dottrinale dei fatti, perché in fatto di dogma, basta un solo punto che risulti negativo che tutto crolli.

Un’apparizione diabolica ha sempre una parte che va avanti con imbrogli anche per lunghissimo tempo e che rassomigli a quelle autentiche. Nella storia della chiesa esistono molti casi di imposture diaboliche. Per citarne qualcuna, è nota quella di come una francescana di Cordova, Maddalena della Croce che ingannò per ben 38 anni teologi, vescovi, cardinali con carismi straordinari. (2)

E’ il caso di Nicole Tavernier a Parigi. Una ragazza ritenuta santa; prediceva il futuro, aveva visioni, estasi, rivelazioni, faceva miracoli e predicava la penitenza per ottenere la misericordia di Dio. Persino il parlamento francese partecipò ad una processione penitenziale. In conclusione, la beata Acarie dimostrò che era tutto opera del Demonio.(3)

Si può quindi dedurre, che in fatto di fenomeni straordinari, il Demonio ha un potere immenso. Può apparire come “Angelo della Luce” o sotto mentite spoglie di Nostro Signore o della Madonna.(4) Egli può produrre ogni sorta di prodigi: estasi, levitazioni, rumori strani, locuzioni in lingue diverse, fare discorsi devoti pur di ingannare più anime possibili. Le opere di Dio sono improntate sulla serietà e sulla sua maestà. Quelle diaboliche sono al quanto stravaganti, disordinate e piuttosto ridicole.

In riferimento a ciò detto, in quanto apparizioni piuttosto strane, Vicka raccontò di aver visto quella figura con abito e capelli neri, e che portava, nella mano destra, qualcosa che continuava a coprire e a scoprire senza vedere mai cosa fosse.

Padre Vlasic raccontò che Mirjana un giorno, mentre attendeva la Madonna, vide una luce e dalla luce uscì il Diavolo sotto le sembianze e le vesti di Maria, ma aveva un viso nero orribile e la guardava con degli occhi penetranti proponendole tutti i piaceri del mondo. Dopo un po’ apparve la “Vergine” scusandosi per quanto era successo, ma che lo doveva vedere e sapere cosa sono le tentazioni del mondo; ora portava un mantello grigiastro, un grigio caffè-latte tendente al blu.

Certo che fa uno strano effetto sentire la Santa Madre di Dio che si scusa per avergli fatto quell’improvvisata e per le ragioni per cui l’aveva fatta.

Molto umano e poco soprannaturale!

Continua…

Johannes

(Liberamente tratto da ChiesaViva nr. 398 ott.2007)

1a parte

3a parte

NOTE

(1) cfr Laurentin “le vierge apparaitielle a Medjugorie ?”un messagge urgent donne su monde dans un pays marxiste”.

(2) Cfr.Poilain, “De graces d’oraison. Traité de theologie mystique”, p.357.

(3) Cfr. Poulain, op.cit., p.336

(4) Cfr. Mons. Cristiani, “Presence de Satan dans le monde moderne”; Le diablerie de Lourdes, p.59-61.