L’orgia globale, prove di decadenza dell’Occidente pervertito.

“Tutto il mondo giace sotto il potere del maligno” (1Gv.5,19)

Ricordate quel film kolossal diretto dal famosissimo regista Cecil de Mille “I Dieci Comandamenti“, quando Mosè,  dopo quaranta giorni, scendendo dal monte Sinai e incontrando Giosuè che lo aspettava, gli chiese cosa fossero mai quei rumori che si udivano provenienti dagli accampamenti? Allora Giosuè timidamente, rispose che sembravano urla di battaglia. Ma Mosè, irritato, lo corresse dicendogli che quelli non erano urla di guerriglia ma canti di gozzoviglie.
Ebbene, il popolo non aveva retto l’attesa, la guida aveva tardato, e indotto e attratto dalle lusinghe dei piaceri di ogni genere , si lasciò  andare ad ogni eccesso fino a l’ idolatria.
Questo episodio biblico, lontano nel tempo, è più vicino a noi più di quanto si creda. L’attuale stato delle debolezze umane sono maggiormente più esposte all’influenza di chi lo vuole trascinare nell’abisso, poiché a causa della sua labile volontà, difficilmente egli pone resistenza. Oggi più che mai ha smesso di pensare  e pregare Dio!

A chi è stata data la Grazia di condurre l’intera umanità a Lui, è doppiamente colpevole, il quale per “rispetto” umano, ha anteposto alle leggi divine quelle degli uomini.

Una enorme parte del l’occidente è indottrinata e narcotizzata attraverso i mezzi di informazione; cortigiani indiscussi delle filosofie di vita dei nuovi “Màitre à penser“. Filosofie basate soprattutto sul relativismo e l’edonismo incorniciato dal delirio dei sensi. Qualcuno potrebbe dire che sto esagerando, può darsi, ma solo dal punto di vista della massificazione, per la quale ancora non siamo a l’apice del delirio. Mentre la volontà di portare avanti il programma da parte degli sgherri del principe di questo mondo sta trovando sempre meno ostacoli.
Il mezzo è il messaggio” ci ha insegnato il buon Marshall Mcluhan. Niente di più vero! Quale è il sistema migliore di manipolare le coscienze se non usando il “mezzo” per tramutarlo in un unico e “vero” messaggio? Il mezzo diventa la “verità”. Ciò che trasmette il mezzo…è “vero”. Se riuscissimo per un attimo a meditare su questo assioma bugiardo, ci renderemmo conto dell’esistenza di questa volontà che vuole sedurci e farci abbracciare uno stile di vita il più possibile lontano dalle virtù cristiane.

Quindi, se fossimo un po’ più attenti e se avessimo un po’ più di senso critico, ci accorgeremmo di come si vuole far credere che: “assecondare le proprie pulsioni, come delle bestioline; vivere ogni piacere in maniera edonistica; accettare, in quanto legali, nuove leggi contro natura; arrogarsi il diritto di pretendere ogni diritto e gettare nel l’oblio i diritti di Dio; non accorgersi di essere istupiditi dal l’importanza esagerata al divertimento, il quale indebolisce sempre di più la nostra volontà; impedire ai bambini di nascere uccidendoli dal concepimento; realizzare se stessi per avere successo nella vita inseguendo il sogno di una ricchezza materiale…” questo è il vivere moderno!

In un economia dove sfacciatamente ci dice di consumare, perché solo così funzionerebbe l’ingranaggio perverso per metterla in moto, quale difesa abbiamo per sfuggirla?
Se usassimo la ragione per riflettere e capire che non siamo stati creati come le bestie, le quali non avendo un’anima spirituale non sono libere, capiremmo che l’istinto è il mezzo e non il fine per la nostra sopravvivenza. Inoltre, tutto ciò che è visione, dal cinema alla tv, passando per le molte varietà di quotidiani, rotocalchi, libri, fino ad una parte di internet, (per adesso è l’unica zona franca) vengono usati, da chi è al servizio del Nemico, per un solo scopo: contaminare l’anima innescando un’abnorme e disgustosa attrazione verso i sensi, soffocando la coscienza di ognuno obnubilando l’uso della ragione.

Da decenni si persegue il programma di sedurre le masse distogliendole dai Comandamenti Divini. Il più eclatante e sfacciato esempio di persuasione occulta è stato ed è ancora il cinema hollywoodiano. Attraverso la rivoluzione sessuale della “Beat generation” degli anni sessanta, con il movimento hippy  e il loro “libero amore”, questo cinema ha fatto da traino portando sugli schermi questo cambiamento epocale sotto falso sentimentalismo ipocrita e stucchevole, sollecitando emotività e istinti pregni di erotismo freudiano.

  E’ così che nel rapporto uomo-donna, negli anni a venire, a causa di questa manipolazione comportamentale, assumerà sempre più l’importanza di fare del sesso. Tanto è vero che la maggior preoccupazione nei pensieri degli adolescenti sarà  quella nell’interrogarsi sulla propria vita sessuale. Il rapporto prematrimoniale, che viene praticato anche fra credenti e il sesso occasionale, vengono inseriti e indotti ad un cambiamento di mentalità fino alla noia (film anche ben fatti…guai se non lo fossero!).
 Nonostante nell’America puritana i cattolici siano una minoranza, Hollywood, ben sapendo dell’alto potere manipolatore che il cinema ha sulle masse, ha prodotto centinaia di film creando con studiata e perversa psicologia dei personaggi cattolici con un ostentato e odioso bigottismo, volutamente sciocchi, idioti e anche malvagi. Vengono girate scene di raccapriccianti storie di omicidi, dove appaiono oscuri psicopatici, sociopatici e seriali, i quali portano al collo ostentatamente una catenina con un crocifisso, (altre confessioni, come i protestanti, gli evangelici, i battisti, e tutte le altre sette, sono iconoclasti), per far si, che inconsciamente passi l’equazione: “crocifisso uguale cattolico”,  senza omettere un oscuro e opprimente ambiente scenografico carico in modo esagerato di immagini religiose. Comunque cattolici o non, ciò che passa è una sorta di mania omicida scatenata da una psicopatia religiosa. Altre volte appaiono sacerdoti, per lo più cattolici, che di fronte a domande di tematiche spirituali, non sanno cosa rispondere, e se lo fanno balbettano delle banalità sconcertanti. Insomma, cattolici “pecorecci”! Come quello di un film che ho visto tempo fa, dove un ragazzo che portava indosso addirittura uno scapolare della Madonna del Carmelo, si lasciava sedurre languidamente dall’invito di una ragazza a fare del sesso. Un chiaro messaggio per gli spettatori, che anche se non sanno cosa sia uno scapolare, va da se, la percezione,  che anche i più casti non resistono, anzi, se resistono sono degli ipocriti. Perché è questo il luogo comune, che chi persegue le virtù è un ipocrita, in quanto non essere conformista. Dunque, infine, importante è fare sesso. Il comandamento diabolico diventato ormai prassi, porta a soddisfare anche qualunque tipo di piacere, cercando strategicamente di abbattere e pervertire l’educazione cristiana.
E’ così, che dopo anni e anni, la manipolazione delle coscienze, dal grande schermo è sbarcata sul piccolo schermo. Strumento di cui il Nemico ne va particolarmente fiero per la sua capacità di azione persuasiva e magistralmente capillare. Apparentemente contenuta nei primi tempi per simili argomenti, contrapposta ad oggi è diventata borderline.
Linguaggio volgare, violenza, sesso esplicito e derisione nei confronti di chi cerca di ridare dignità all’uomo e alla donna sotto il loro aspetto sacrale. La maggior preoccupazione degli spettacoli di intrattenimento e non, è quella di essere televisivamente sempre in perfetto formato stupidamente sexy.
La seduzione,  attraverso la stimolazione esagerata dei sensi, disgustosa e spesso grottesca, viene mellifluamente programmata quotidianamente non solo dalla maggior parte della programmazione di bassissima qualità culturale e morale, ma anche attraverso uomini e donne che non hanno nessuna capacita’ artistica. Le loro performance sono limitate nel mostrare il loro corpo comprese le parti più intime ed essere di mondo. Gente pubblica che divorzia con estrema facilità, che è favorevole a l’aborto, alle unioni omosessuali, alla contraccezione e al sesso illecito, inducendo all’emulazione e facendo credere che tutto ciò è normale. Ma… manco a dirlo, e’ grandemente devota di padre Pio.
PERSUASIONE OCCULTA
E’ diventata prassi anche inserire nelle fiction di qualsiasi genere, scene di scambio di effusioni esageratamente scomposti e ridicole, le quali finiscano immancabilmente in un letto. Ma queste scene non sono girate solo per soddisfare un piacere voyeuristico, bensì per conformare e normalizzare un comportamento ad un innocente gesto virtuoso e doveroso d’amore.

Ci sono innumerevoli altre rappresentazioni di persuasione occulta con altrettanta ambigua maliziosità; sono gli spot pubblicitari. Dalle innocenti e divertenti scenette dei caroselli di antica memoria, sono diventati esplicitamente spregiudicati tentatori carichi di doppi sensi e banali metafore.  Invitano, con toni  lascivi e sgradevoli nel modo di parlare, alla trasgressione.   Ad un comando sincronizzato, tutte le reti vanno in pubblicità alzando il volume audio, e voci fastidiosissime, studiate e appositamente impostate, sussurrano nelle orecchie in tono suadente e lascivo, l’invito a peccare…perché il peccato, è “bello!”

Si è così, per chi li ascolta, avvolti da un mondo disgustosamente sensuale, anzi, bisogna fare “l’amore con il piacere”. Si riduce tutto agli umori corporali; godere dei sensi per poi proteggere il proprio corpo dai disordini provocati. Ci illuminano sull’uso del preservativo. “Fate sesso quanto volete e con chi volete, però ricordatevi di usarlo per evitare la trasmissione o il contagio di malattie”; è il “mezzo/messaggio” che ce lo ricorda in nome della “civiltà e progresso”. Se poi non siete abbastanza eccitati ci sono donnine molto sexy che aiutano la vostra fantasia.
Hanno fabbricato volgarissime e “idiotissime”  trasmissioni per questo.
 Ora, tuttavia, un “bigotto fondamentalista bacchettone” potrebbe esclamare: “A che punto siamo arrivati!”
E no! Non finisce qui! E gli omosessuali? Dove li mettiamo?
Ecco che, all’improvviso, nascono e si spargono su tutti i media (mezzi di malinformazione), storie di amori teneri teneri, anzi di “vero amore”, più forti anche di quello eterosessuale, di modo che, la massa ormai rimbecillita, li accetti ed esclamino che “tutto ciò che esprime amore è giusto”; una specie  di vangelo fai da te.
Quindi fare accettare le unioni omosessuali diventerà, se non lo è già diventato, un giochetto da niente. Infatti, in questo senso, anche gli spot si stanno adeguando, visto le nuove “famiglie” che giudici spregiudicati e incuranti dei danni morali stanno formando.
E’ così che allora si creano quadretti famigliari di ostentata serenità, dove una madre, invitata dal figlio nella propria casa, sembra che non sappia che chi condivide l’appartamento di suo figlio non sia un coinquilino ma il suo “compagno”. Quando lui poi glielo rivela, lei, contenta che si sia “sistemato”, risponde con un tono giulivo e  inebetita: “Si che lo so…cosa credi!”
Che squallore!!!
IN ATTESA DEL CASTIGO
E i vecchietti?…pardon gli anziani? Nell’orgia globale c’è posto per tutti. Poveri anziani non si danno pace. Vedovi e vedovelle o separati che siano, vanno anche in televisione per sbavare di fronte ad altrettanti prostatici anzianotti e patetiche anzianotte. Se poi i poveri vecchietti hanno difficoltà di erezione qual è il problema, ci sono pillole che fanno miracoli, o volendo, possono parlarne con il loro medico…è sempre tv civiltà e progresso!
 Orbene scherziamoci pure, ma non c’è niente da scherzare. Domandiamoci invece perché tutto questo. Io me lo sono chiesto, e credo che, anche se in tono minore, attraverso queste libere pratiche sessuali, al di fuori dell’amore coniugale finalizzato alla procreazione, e quindi illecite e sterili, si praticano rituali satanici. Sono un ritorno al paganesimo dionisiaco in tono privato, in cui si permette al principe di questo mondo di succhiare sempre più energie e rendersi così più potente che mai, anche se si è inconsciamente consapevoli di partecipare a questa immensa e… grande orgia globale.
Non so quanto si conosca ciò che Dio fece ad una parte del popolo ebreo colpevole di gozzoviglie e di idolatria dopo il ritorno di Mosè, ma una cosa è certa, come allora, il “dies irae” non si farà attendere. Oggi più che mai.
Chi gli è devoto e conserva e conserverà la fede fino al l’ultimo, lo sta aspettando, anche se sa che la sua ira potrà colpire chiunque.
 Questa società siffatta è colpevole di milioni di aborti, di pervertire i fanciulli, di distruggere la famiglia, di unire legalmente le coppie omosessuali, di fecondazione artificiali, di eutanasia, di manipolazioni genetiche, del delirio di trapianti di organi con espianti su persone a cuore battente…insomma di creder di essere DIO!
  Infatti Dio è stato allontanato da tutte le attività sociali. Nessuno parla più di Lui! Neanche i nostri cari sacerdoti, che per “rispetto” umano non osano condannare questo silenzio assordante.  Solo il Papa, anche se spesso solo in funzione sociale, è delegato a parlarne. Neanche lui, però, accusa l’uomo di oggi, degli oltraggi, sacrilegi e indifferenze con cui il PADRE viene offeso.
 Sodoma e Gomorra non arrivarono a tanto, eppure…che fine!
 Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché Dio, essendo colui che ha fatto tutte le cose con ordine, dovrebbe permettere a quest’uomo di sovvertire tutto il creato portando il caos nell’universo intero?
VENGA IL TUO REGNO SIGNORE, COME IN CIELO COSI’ IN TERRA.
Johannes