Le Banche: I nuovi adoratori del sole (ipotesi di cospirazione)

Osservare i particolari delle immagini simbolo che ci circondano e andare oltre ciò che si vede, è una capacità che mi è sorta nel corso degli anni con l’esercizio continuo del disegno dal vero. Questo particolare spirito di osservazione ha stimolato la mia curiosità ne l’osservare i simboli più o meno occulti che vengono usati nei logo pubblicitari.

Per i più, una creazione di un logo pubblicitario, rappresenta solo una forma di creatività espressa da una ricercatezza grafica o da un certo gusto estetico. Per molta parte di essi è così; benché le scelte sono sempre consequenziali da una propria espressione culturale. Ce ne sono alcuni, però, nella quale, traspare una certa conoscenza di antiche simbologie di origine esoteriche. Ora, dilungarmi per elencare tutti i simboli più usati, e dei loro perché, non è nelle mie intenzioni. Vorrei invece evidenziare solo i logo utilizzati da un importante istituto bancario durante una serie di fusioni avvenute dagli anni novanta a oggi. Per essere più precisi, credo di aver intuito chi si nasconde realmente dietro questo istituto, che per effetto di una economia finanziaria globalizzatrice, decisa da un’ infima élite di super-banchieri, ne faccia ormai parte.

Essi veicolano, attraverso la vita sociale, costringendo e cambiando i comportamenti, il secolare perseguito dominio assoluto, ormai noto come “Nuovo Ordine Mondiale” (N.W.O.) Dietro questa simbologia da me analizzata, della quale essi non ne possono fare a meno, si nasconderebbero i veri volti e i loro intenti, atti a inoculare attraverso un potere occulto; la Massoneria e le varie logge e organizzazioni umanitarie a lei affiliate (il club Bilderberg, CFR, CT, Club di Roma, Rotary, ONU,ecc.). un nuovo culto gnostico paganeggiante.

IL PRIMO INDIZIO

Lavorando ormai da anni in questa banca, ricordo di essere rimasto incuriosito, dopo una lunga osservazione, dal logo creato per la sua prima fusione. Non ero particolarmente attratto dalla sua impostazione grafica, ma ero convinto che occultasse un significato che non riuscivo sul momento ad individuare. Passò un po’ di tempo prima che io incominciassi a interessarmi in maniera meno superficiale di questo logo.

Nel frattempo ero cresciuto nella conoscenza di numerosi simboli e del loro uso. L’evoluzione in seguito poi proseguita, per effetto delle fusioni successive, mi avrebbe aperto un orizzonte inquietante. Dietro queste simbologie si nasconderebbero i reali padroni, coloro, che attraverso un sistema globalizzato di banche centrali privatizzate (FED, BCE, BAKITALIA ecc.) attuano meccanismi perversi (signoraggio, riserva frazionaria, inflazione, società di rating) soggiogando cinicamente tutte le nazioni, nell’intento di creare prima un crollo economico per poi intervenire come salvatori, creando nell’opinione pubblica, l’idea e l’accettazione di un’unica banca mondiale, sotto un’unica moneta e un unico governo.

E’ così, che i miei primi pensieri, si srotolarono come un’antica pergamena, cercando nella memoria il perché quel primo simbolo m’intricava e mi inquietava nello stesso tempo. Ho sempre condiviso la convinzione che i simboli sono antichi quanto l’uomo e che vanno ben aldilà della loro mera rappresentazione grafica o convenzionale. Oltre a rappresentare un’appartenenza essoterica a una fede o cultura o tradizione, ci sono simboli misteriosi e occulti leggibili solo da pochi iniziati e quindi esoterici. Ciò mi fa pensare che esistono da sempre persone associate per comuni intenti di potere. Esse si tramandano, fin dalla notte dei tempi di generazione in generazione, attraverso la loro simbologia, una conoscenza intrisa di filosofie, religioni naturalistiche e interpretazioni di testi sacri condite di varie ritualità magiche; un esempio lo si può vedere visitando il sito web ”Bohemian grove”, se si pensa che tutto ciò appartenga al passato.

Queste antiche conoscenze e pratiche ritualistiche servivano e servono, a loro dire, a convogliare forze di potere occulte. Esse sono sopravvissute nei secoli confluendo nella tradizione esoterica e preservate dalle confraternite segrete. La massoneria, la più potente tra esse, è fra quelle dove l’ambiguità del suo simbolismo rende di difficile lettura il suo significato, a tal punto, che si potrebbe affermare che se fossimo in grado di decifrare tutta la loro simbologia saremmo in grado di individuare la loro presenza in tutti campi sociali, politici, culturali e religiosi. Il tutto, comunque, è annebbiato da una coltre d’informazioni mediatiche orchestrate ad arte, che dirigono l’interesse su cose futili e banali. Il mio intento è di presentare, in ultima analisi, in una chiave di lettura del tutto personale, la sua evoluzione simbolica, che di volta in volta è cambiata attraverso le sue fusioni, diventando, negli anni a seguire, il più importante polo bancario nazionale, senza tener conto di essere una delle maggiori azioniste di Bankitalia.

LA SVASTICA OCCULTA

Si era in tempi di fusioni tra banche. I vecchi simboli, leggibili a tutti, si stavano trasformando in qualcosa di più criptico. Fu così che adottarono, per rappresentare la nuova banca, un quadrato composto a sua volta da nove quadrati più piccoli, tre per lato, a forma di vele quadrate, quattro bianchi e quattro blu, incrociati fra di loro e uno al centro, rosso. Già questo schema geometrico nascondeva una conoscenza esoterica molto complessa che non commento in quanto tale. C’era dell’altro, invece, che era più evidente ai miei occhi. Questo quadrato, come si vede nella figura, formava una svastica occultata ad arte.

svastica
Fig 1

Ora, la prima cosa che viene in mente, quando uno osserva una svastica è il nazismo. Ciò è anche logico poiché fa parte della nostra tragica storia contemporanea. Non tutti sanno, però, che è il simbolo più antico e usato da tutti i popoli della Terra. Lo testimoniano, infatti, particolari ritrovamenti archeologici. (Personalmente, al British Museum di Londra, ho visto un piatto d’argento romano con una svastica nera disegnata nel centro).
La svastica (o lo svastika), per la cultura esoterica è il simbolo solare per eccellenza. E’ anche il simbolo dell’ ”energia cosmica”, della vita e del moto rotatorio o vortice. La cosiddetta via lattea, è un braccio di una spirale della nostra galassia, la quale può essere rappresentata graficamente in sintesi come una svastica circolare. Nelle antiche religioni naturali e pagane era considerata un segno catalizzante di potere e di benessere. E’ per questo, forse, che nella storia occulta del nazismo la adottarono come simbolo, poiché rispecchiava la loro natura pagana. Questa mia scoperta suscitò in me perplessità e sconcerto. Non riuscivo a trovare una motivazione valida sul momento, ma che, viste poi, le fasi successive, un collegamento l’avrebbe avuto.

Ricco d’informazioni che analizzavano il pensiero unico globale, cominciai a pensare che l’unica ragione che celava questo simbolo, e i successivi, era quella di nascondere una presenza occulta di fautori di quelle religioni gnostico-naturalistiche che hanno attraversato indenne i secoli, le quali ora, trovano l’humus perfetto. Esistono ancor’oggi quelle pratiche che si rifanno alla mitologia solare mostrando i loro inseparabili simboli arcaici. La cultura esoterica è complessa, molto articolata e ramificata sotto varie forme, ma il comun denominatore è quella religiosità denominata “culto solare”. Nel simbolismo massonico il sole rappresenta l’eterna mente. Nei loro templi il sole è collocato a est, punto da cui il maestro dirige la loggia. Sarà nell’ultima fusione che si vedrà l’apoteosi di questo culto. Allargando il discorso al livello mondiale, questa cricca di banchieri, ha sempre finanziato e sostenute guerre, rivoluzioni, dittature e governi a loro asserviti, solo per il profitto. Ora essi, infarciti di “alti ideali”, finanziano associazioni umanitaristiche, che in nome della “gloria dell’uomo”, ingannano i popoli innescando una coscienza senza Dio. Attraverso i media, loro maggiordomi, strombazzano ed esaltano queste associazioni sincretiste, ecologiste, animaliste, pacifiste, salutiste e spiritualiste, diffondendo un paradigma anticristiano. Anche se sembrano dettate da nobili intenzioni, la loro finalità è infima. Infondono e diffondono con esse un pensiero che allontana sempre di più, giorno per giorno, la presenza di Dio e di suo figlio Nostro Signore Gesù Cristo dai cuori della gente. Secondo questa visione solo l’uomo illuminato, attraverso la conoscenza (gnosis), può risolvere e far progredire l’umanità intera adorando falsi idoli e prostrandosi alla loro nullità.

Tornando a bomba, come si suol dire, vediamo attentamente questo logo. Prendiamo una penna e congiungiamo con una linea retta, i quadratini di un colore, separatamente dall’altro colore, passando per il centro, che, a sua volta, obbligando il percorso, è di un altro colore ancora, da far in modo così che appaia limpida e chiara la svastica.

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Fig 2

LA FUSIONE CONTINUA
Dopo alcuni anni, tralasciando nel frattempo alcuni aspetti grafici di pessimo gusto e banali, ecco che si approssima una nuova fusione facente capo ad un unico gruppo. Anche questa volta si presenterà con un simbolo solare. Esso apparirà con un logo a forma di una grande “C”… ma… non sarà una “C”…

“Siamo in un mondo senza sole dove incombe un’eclissi totale. E’ un mondo in pieno “oscurantismo medievale” avvolto nelle tenebre del passato e vissuto da orde di antichi guerrieri assetati di guerre. Gli uni contro gli altri armati di archi, lance con la punta a forma di croci rovesciate e…mitragliette, minacciano di combattersi furiosamente. Qualcosa, però, improvvisamente accade. La scena delle orde bellicose si sta per “illuminare”. Sta per tornare la “luce”. Nell’aria, improvvisamente, una musichetta corale e ritmata s’irradia. Si tratta di “Let the sunshine in” tratto dal famoso musical degli anni settanta “Hair-Aquarius”. (1) Ecco che, gettando a terra tute le armi e sciogliendosi in una danza rituale con le mani in aria in segno di adorazione, accolgono il sole mentre esce dalla zona in ombra. La musica cospiratrice avvolge tutti in una grande pace, e sotto la falce di luce a forma di “C”, appare lo slogan idealista di sessantottina memoria e oggi riproposta: “Tutto può cambiare basta immaginarlo”.(2) La grande “C” prepara la strada, mentre l’eclissi sta passando.

Questa è la scena di uno spot televisivo (ancora reperibile in rete). Una via di mezzo tra “Brave heart” e “Il Signore degli anelli”, che ha suggellato la nuova ma transitoria fusione. Così, mentre ne si attende una terza e definitiva, altre pubblicità, con le stesse caratteristiche del “non senso” apparente, sono apparse sulla stampa e nelle filiali.

cfusion
fig 3

UNA LOCANDINA INQUIETANTE

Ispirato e incoraggiato a continuare sulla via del cospirazionismo, quello che cerco di esprimere è un presupposto nel quale, io credo, non si possa scegliere di rappresentare graficamente un’idea senza un significato, ovvero un non senso. Descrivo quello che ho visto dando una spiegazione personale, è vero, però non mi si venga a dire che coloro che creano le immagini pubblicitarie lo fanno solo per un gusto estetico. C’è sempre una filosofia o una cultura che esprime la propria volontà, nell’intento di dare un significato più o meno comprensibile. Se in una locandina è disegnato in maniera abbastanza evidente un pentacolo, cioè una stella a cinque punte, non è solo per il gusto di farlo, visto che con il contesto apparentemente non centrerebbe nulla.

Il fatto:

Un paio di anni fa fu esposta nelle filiali e pubblicizzata dai quotidiani, la suddetta locandina.

In essa appariva, appoggiato a un muro con in mano una bomboletta spray, un giovane “writers”, il quale aveva appena finito di riprodurre l’interno di una cameretta avvolta nel disordine. Per terra, insieme con altri oggetti distribuiti alla rinfusa, seminascosta, ma abbastanza evidente, c’era rappresentato un pentacolo con una punta rivolta verso il basso, il che assumeva, oltre tutto, un significato al quanto sinistro.

locandina
Fig 4

Non voglio esagerare, ma ci sono delle rappresentazioni all’interno delle sette sataniche che adottano questo simbolo chiamato “capro”. E’ un atro grande simbolo facente parte di quella cultura, assai confusionaria, molto cara alle logge. Un simbolo molto spirituale che rappresenta l’uomo illuminato, con la punta verso l’alto, ma facilmente intuibile nel suo significato inverso, se messo al contrario. Premettendo che le sette sataniche non sono lontane dalla massoneria, chi ha voluto mettere quel simbolo in quel manifesto credo che lo abbia fatto coscientemente.
C’è da notare inoltre il caos che regna nell’ambiente. Un caos creato apposta (oggi) per poi (domani) riportarlo ad un nuovo ordine: “ordo ab chao” è uno slogan massonico rivoluzionario e neo-paradigmatico. Comunque non desidero addentrarmi oltre su questa lettura simbolica, non serve, l’importante è notare che il tutto sia una conseguenza di una linea logica e predeterminata.

pentacolo
Fig 5

L’ULTIMA FUSIONE

Quando avvenne l’ultima fusione, tutto ciò che avevo elaborato per cercare un filo conduttore e per avvalorare l’idea perseguita fino a allora, svanì. Fu adottato un simbolo che di primo acchito non mi diceva assolutamente nulla; mi era del tutto indifferente e anonimo. Decisi di non pensarci più e smettere di cercare un collegamento. Non durò molto. Come tante altre volte per motivi diversi, quando cercavo qualcosa che mi interessava, non dovevo fare altro che aspettare, perché, prima o poi, attraverso vie insospettate, si sarebbe presentata l’occasione spontaneamente.
Il mio primo input mi fu dato da qualcuno che mi fece notare che quella grande “virgola” messa di traverso su di una sfera rossa, era un “UNO”. Archiviai momentaneamente l’informazione, fino a quando, per “caso”, trovai un libro il quale analizzava storicamente il significato del culto solare, il suo simbolo arcaico, compreso l’ ”UNO filosofico”.
Uno filosofico?! Questa poi! Udite! Udite!
Le popolazioni antiche indoeuropee indicavano l’Uno come una parola che aveva in se il significato del sole come dio unico. Questo culto non tramontò mai neanche con l’avvento del cristianesimo. Il sole era l’immagine dell’uno filosofico giudicato come la perfezione della sapienza umana. Era mediatore fra cielo e terra, fra il mondo dello spirito e quello della percezione. Anche se nel tempo le sue pratiche liturgiche solari caddero in disuso, i suoi temi principali confluirono nella tradizione esoterica e sviluppate in seguito dalle confraternite segrete.
Questa credenza legava l’uno al tutto, creando un ponte tra chi evocava e l’evocato; univa in se, spirito e materia. Teorizzava l’immortalità dell’anima e del sommo bene paragonati al sole. Inoltre considerava il mondo una illusione, un riflesso della realtà conoscibile dal nous-intelletto, mezzo unico per acquisire la conoscenza cioè la gnosis. Manifestazione visibile dell’Uno è il sole il quale esprime tutta la sua gloria e religiosità. Tale tradizione naturalistica, alquanto raffinata e sofisticatissima, dopo un periodo di oscuramento, durante il rinascimento fu ripresa e rilanciata soprattutto da gruppi eretici. Essi riuscirono a organizzarsi fino a formare aggregazioni iniziatiche e a trasmettersi nel tempo. Ancor oggi sono operanti. Cambiando nome e pelle riescono a svanire fino la punto di rendere dubbia la loro esistenza, rimanendo legati all’antico sogno di ridurre il molteplice all’Uno. Chi sono? Sono i depositari del culto rivolto al Grande Architetto dell’Universo (GADU) fondamento della religione massonica.
Il sole, come ho già illustrato, rappresenta nel credo massonico il punto di riferimento onnipresente nei loro cerimoniali.
Ora, l’accostamento di quanto detto a questo simbolo, mi sembra assai azzeccata. La sfera rossa, che senza dubbio rappresenta il sole e quell’”uno” posto di traverso sopra la sfera, secondo me non da addito ad altre interpretazioni, senza trascurare, infine, il nome della banca che è tutto un programma.

logo unicredit
Fig 6

Lo scorso anno, tanto per non smentirsi, questo istituto realizzava un altro spot televisivo piuttosto mediocre, ma che non lasciava nessuna traccia degna di rilievo. Di “interessante” invece, aveva la base musicale, un brano molto conosciuto e… “illuminante”. Si trattava di “Walking on the sun” di Smash Mouth. Anche questo brano musicale, a quanto pare, ha a che fare con il sole. Infatti tradotto sta per “Passeggiando o camminando sul sole”. Chissà perché questa scelta?!

UN ULTIMO INDIZIO

Si tratta di un immagine pubblicitaria che appare sui video terminali delle postazioni di lavoro per uso e consumo degli operatori. L’ho notata per una sua curiosa disposizione nel presentare due giovani, una ragazza e un ragazzo, che tengono in mano un fumetto che annunciano alcuni servizi che la banca offre. Intanto non si capisce perché usare due persone per dire la stessa cosa; e poi perché, tenendo in mano il proprio fumetto quello della ragazza non indica ciò che sta dicendo lei, ma lo tiene accostato a l’altro formando due belle corna rosse… è la sua firma?
Esagero se dico che è fatto apposta, e che, dopo tutto quello che ho visto e detto in questi anni, a me sembra di capire che si vuol far passare tutto questo, in maniera subdola e arcana e strafottente, per presentare il vero… “padrone”?
E’ un padrone che ci usa ne l’orgoglio e nelle passioni disordinate favorendo il suo lavoro, sussurrandoci ciò che dobbiamo dire e fare. E’ un padrone che vuole sempre di più. Se si palesasse noi, forse, questo di più non glielo daremmo mai. Allora si nasconde dietro rappresentazioni simboliche, per abituarci in maniera soft alla sua presenza. E’ così che inconsapevolmente facciamo il suo gioco. Inoltre, guardandomi in giro, ho scoperto che altri cartelloni pubblicitari, utilizzano corna, code a punta e zoccoli caprini. Il bello è che ormai nessuno se ne rende più conto. Per quanto viene così banalizzato, risulta ininfluente, in una società come l’odierna, che sta perdendo ogni giorno che passa i contatti con Dio, evidenziare il decadimento morale e spirituale.
Cosa fare? Non ho la soluzione! Posso solo dire, che per quelli che hanno la grazia della fede è indispensabile chiedere al buon Dio il discernimento degli spiriti. Sapere con chi abbiamo a che fare e come si nasconde è già una buona cosa. Per tutti gli altri, per gli scettici, non esistono prove per credere. Si può avere, comunque, un buon senso critico per tutto ciò che accade, saper leggere fra le righe e sapere che la maggior parte dei media appartengono a coloro che hanno creato questa siffatta  società. Essere critici significa stare in guardia, perché la maggior parte delle cose che ci vengono proposto e “normalizzate” non sono lecite.  Anzi, per sua natura essendo ” il Nemico” sfuggente e illusorio, non può proporre niente di buono e porta con se solo un gran vuoto, e quando questo vuoto viene percepito, chissà, potrebbe essere un buon indizio per annullarlo e riempirlo di vera LUCE e di BENE.

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Fig 7

In questi giorni, mentre ultimavo questo mio scritto, una notizia mi è apparsa di notevole interesse. Riguarda uno slogan che ha entusiasmato l’entourage manageriale. Esso è scaturito da un incontro avvenuto a Monaco di Baviera tra i gruppi Retail di questo grande istituto. E’stato orgogliosamente presentato, nel l’occasione, un motto per esaltare e spronare le nuove masse manageriali.
Si tratta del famigerato “DO IT”. (vedi l’immagine qua sotto riprodotta). Slogan che fu già adottato come legge suprema da quelli dell’ O.T.O.
L’OTO: Ordo Templi Orientis è una virulenta e satanica società riorganizzata nel primo novecento da un certo Aleister Crowley. Personaggio enigmatico dedito a rituali magici, molto famoso e ferocemente anticristiano. Amava definirsi “La Grande Bestia” (666). Detta società occulta, fra l’altro, si ispirava a pratiche sessuali di gruppo per raggiungere la gnosis, la conoscenza suprema. Furono i primi vagiti della rivoluzione sessuale degli anni sessanta assieme alla “cultura” psichedelica con il filosofo Aldous Huxley, uno degli ispiratori e trascinatori dei giovani della cosiddetta “Beat Generation”. Egli fu anche un iniziato dei “Figli del sole”, una poco conosciuta setta dionisiaca degli anni sessanta.
Questo coacervo e intreccio di personaggi più o meno noti, appartenenti a svariate società più o meno occulte, hanno fomentato vere rivoluzioni del “ libero” pensiero da quegli anni in poi. Sono i figli di quella generazione (new age) che hanno ora il potere di perseguire e tramandare a quelle nuove la rovina dell’umanità. Parlano con un linguaggio suadente suscitando stucchevoli emozioni e retorici sentimentalismi tipici del new age, ma vuoti di contenuti in cui coabitano: Umanitarismo, ecologismo, animalismo, pacifismo, evoluzionismo, diritti umani, omosessualismo, salutismo, spiritualismo, sincretismo, dialogismo, ecumenismo, opinionismo, libertà religiosa e chiese fai da te. E sapete quale è in sintesi il loro simbolo? Esso è rappresentato dall’ormai inflazionato ARCOBALENO.
Ecco i nuovi padroni del mondo che hanno calpestato i diritti di Dio. Sono lupi famelici, che con la pelle di agnello, al soldo del nemico, rubano anime.

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CONCLUSIONE

Questo è quanto, in sintesi, ciò che ha spinto la mia curiosità nel cercare di capire quello che sta accadendo nel nuovo famigerato e paventato nuovo ordine mondiale.
Questo culto solare, oggi si è spalmato nelle varie organizzazioni umanitarie ripresentandosi con rinnovato spirito moderno. I loro rappresentanti occulti hanno in mano il mondo delle informazioni e dei media. Basta navigare sui siti internet per conoscere i nomi di questi oscuri personaggi, e conoscere di quale potere essi dispongono per addormentare le coscienze e il senso critico della gente. Volete qualche nome? Ne basta uno per tutti il “Lucis Trust” (3). Qualcuno potrebbe anche pensare che tutto questo non ci dovrebbe toccare : ”E’ affar loro se hanno di queste credenze”. Però per me non è così! Il coinvolgimento sarà totale, l’indifferentismo come terza via non esiste, esso favorirà queste forze. Un vero cattolico deve poter almeno meditare nel vedere come questi potenti sostengono e finanziano fondazioni, associazioni umanitarie, culturali e sociali, scuole di prima infanzia, controllando i governi di tutto il mondo, togliendo loro la sovranità.

Farebbero qualunque cosa pur di realizzare questo sogno gnostico. Una contro-chiesa che accontenta tutti, visceralmente anticristiana ma, soprattutto, anticattolica.
S. Giovanni Bosco diceva più o meno, che la vera storia dell’umanità è rappresentata dalla lotta contro o a favore della Chiesa di Cristo. Essa sarà l’ultimo ostacolo (katècon) da abbattere, prima della totale presa del potere da parte di forze occulte, su l’intera umanità? Questa cospirazione, iniziata con il primo grande complotto con la crocifissione di Ns. Signore, sta proseguendo. E’ penetrata nella sua Casa, e anche se le porte dell’inferno non prevarranno, sta avendo il suo momento di gloria con tragiche conseguenze sulle anime. Le banche fanno parte da sempre di tutti i complotti della storia moderna, dalle rivoluzioni alle ultime guerre. Esse hanno la materia prima per i loro loschi affari, hanno i soldi, e il profitto è la loro legge. Fanno da traino in questa società post-moderna nel cambiare totalmente i comportamenti sociali. Concentrano nelle loro casse, ogni giorno che passa, tutte le ricchezze a favore di una èlite di banchieri che persegue la dominazione mondiale guidata da l’Alta Loggia. Sostengono anche l’industria degli spettacoli e del divertimento per tenere le masse nella più completa ignoranza. Odiano l’uomo. Una loro peculiarità è quella di essere internazionalisti e trasversali. Non sono ne di destra ne di sinistra essi sono… la SINTESI. Nel terminare questa mia appassionata e lecita ribellione, vorrei aggiungere un’ultima testimonianza su alcune cose che succedono nei corridoi dei palazzi di questo istituto. In ogni angolo di sosta di ogni piano c’è un “occhio orwelliano” che invita a leggere massime e pensieri filosofici consoni a questa simbologia, i quali leggendoli tutti i giorni, penetrano in maniera subliminale nella mente degli impiegati. Con il tempo, senza accorgersene, diventano pensieri propri, nei quali poi ci si riconoscono e ci credono, condizionando infine il comportamento per far si che essi siano pronti ad adorare il nuovo vitello d’oro. E’ pur vero che io sono un loro stipendiato, e che questo mi ha permesso di avere una vita discreta, ma è vero anche che ho fatto la scelta di lavorare a contatto con la gente e servirla rimanendo nel silenzio.

E poi le cose prima delle famigerate fusioni, NON ERANO COSI’!

Forse tutto questo è frutto della mia fantasia? Bah! Chi lo sa? Può darsi. Mi chiedo però: ” Perché questo istituto bancario è membro dal 2007 del CFR (Council on foreign relations) organizzazione figlia del Club Bilderberg, mirante ad un governo mondiale, con una banca mondiale ed una moneta unica preparando l’umanità ad una…“autocoscienza”? E perché un suo ex presidente è membro della TC (Commission Trilateral), altra emanazione del Bilderberg, compreso l’attuale amministratore delegato, presente al loro convegno tenuto nel novembre 2009 a Roma?”

Johannes

1)Famoso musical degli anni settanta al seguito dei gruppi hippie, dove ci si augurava la pace per effetto delle nuove forze cosmiche sotto il segno dell’Acquario. Intriso di cultura new age, il lungo testo invoca la prossima era dell’Acquario affinché portasse pace e amore (peace and love), intonando infine: “Fai entrare la luce del sole splendente…la luce del sole splendente.
2) Concetto tipicamente kantiano: “Il mondo è la mia volontà dal momento in cui esso è il prodotto della mia immaginazione.”

3) “Lucis Trust” – E’ una fondazione no profit nata agli inizi del secolo scorso. All’origine si chiamava “Lucifer Trust”. Fondata dalla teosofa Alice Bailey, oggi ha varie sedi negli uffici all’interno dell’ONU a New York e a Ginevra. Raccoglie in se l’idea luciferiana di riunire l?intera umanità sotto un’unica chiesa sinarchica. Molti uomini politici, del mondo dell’economia e dell’alta finanza, insieme a tutte le organizzazioni umanitaristiche la sostengono e la promuovono affinché abbia accesso e consenso in tutte le culture mondiali.

Bibliografia:
Infante: “Le radici esoteriche della scienza moderna” Ed. Il Segno.
“Esoterismo”- I vol. Trento Procaccianti Editore.
Giustina Guala Campello: “Il valore della croce prima e dopo Gesù Cristo” Desclee & C. Editori pontifici. M. Ferguson: “ La cospirazione dell’Acquario” Marco Tropea Editore
E. Michael Jones: “Il ritorno di Dioniso” Ed. Effedieffe
M. Pizzi: “Rivelazioni non autorizzate” Ed. Il punto d’incontro.
M. Saba: “Bankenstein” Ed. Nexus
Richard Wurmbrand:”Mio caro diavolo” Ed.Paoline
Epiphanius
D.Estulin:”Il club Bilderberg-La storia segreta dei padroni del mondo”Ed. Arianna.