La Teoria del Big Bang una bufala?

La Teoria del Big Bang va in fumo?

Gli Astrofisici americani, che in precedenza hanno dichiarato di avere  prove per dimostrare l’esistenza di primarie onde gravitazionali generate dal Big Bang, ora dicono che non sono certi della loro scoperta.

Se anche i loro omologhi europei dimostrano di essersi sbagliati , la questione della comparsa di onde gravitazionali al momento del Big Bang potrebb essere posticipata indefinitamente.

Gli scienziati che lavorano nell’Osservatorio Antartico BICEP2, hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sulla rivista scientifica Physical Research Letters. La ricerca è stata reputata “sensazionale”. L’articolo rileva l’esistenza di punti ciechi intorno all’ oggetto sotto osservazione.

Durante una conferenza pubblica a Londra, uno dei più importanti fisici del BICEP2 – Clem Pryke, professore presso l’Università del Minnesota, ha riconosciuto che le circostanze sono mutate.

In marzo, gli scienziati hanno detto che hanno trovato tracce di onde gravitazionali primarie comparse dopo il Big Bang 13,8 miliardi di anni fa. La notizia ha ricevuto un’ampia copertura dei media e ha attivato molte discussioni.

Per il momento, la teoria dell’emersione dell’universo suggerisce che il mondo è stato creato a seguito del Big Bang, che i fisici chiamano un “momento di inflazione”. Immediatamente dopo l’esplosione, è iniziata la fase inflazionaria , la brusca continua espansione dell’universo. Le prove dell’esistenza di questa fase è stata trovata nel 2006.

Molti scienziati, compresi quelli russi, hanno dichiarato che enormi onde gravitazionali sono apparse durante la fase che ha permesso di espandere l’universo.

Secondo la teoria, a causa di onde gravitazionali, piccole fluttuazioni al livello di atomi si sono trasformate in una gigante dispersione che ha creato le galassie.

Gli scienziati americani hanno annunciato a marzo che avevano trovato tracce di onde gravitazionali sulla mappa della CMB. La loro presunta scoperta è stata fatta con l’aiuto del telescopio BICEP (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization), il cui obiettivo è quello di misurare la polarizzazione della CMB, che appare anche al momento della nascita dell’universo.

Diversi mesi fa, i critici della ricerca hanno detto che il il cambiamento nella polarizzazione, che negli Stati Uniti gli scienziati hanno scoperto, potrebbe essere stato causato da altre ragioni, e non da primarie onde gravitazionali.

La critica è aumentata notevolmente dopo la pubblicazione dei dati ricevuti dal telescopio Planck. I nuovi dati differivano da quelli di BICEP2. Il telescopio ad infrarossi della sonda, chiamato con il nome del fondatore della fisica quantistica, Max Planck, funziona sotto la temperatura CMB, che permette di ottenere informazioni univoche circa la temperatura della radiazione stessa. I nuovi dati sono certamente credibili, i fisici affermano.

Gli scienziati europei, che osservano l’attività del telescopio Planck, hanno promesso di rivelare ulteriori dati prima della fine del 2014. Poi diventerà chiaro se le prove fornite da BICEP2 dimostreranno l’esistenza delle onde gravitazionali primarie, o la sensazione, avuta in marzo da scienziati americani, di essere una bufala.

Precedentemente esperti hanno suggerito che tale scoperta renderebbe i ricercatori di onde gravitazionali seri contendenti per un premio Nobel. La teoria dell’inflazione è stato prima diffusa nel 1979 da un giovane scienziato sovietico (attualmente un ricercatore senior presso l’Istituto di fisica teorica Lev Landau), Alexei Starobinsky. Nel 1981, Alan Guth degli Stati Uniti ha usato il termine “inflazione cosmologica”, e nel 1982, fisico Moscovita Andrei Linde ha proposto il suo modello come una nuova teoria. L’anno scorso, Starobinsky ha ricevuto il prestigioso premio “Gruber”.

20 giugno 2014  – Pravda
Fonte http://english.pravda.ru/science/mysteries/20-06-2014/127843-big_bang_theory-0/

Traduzione
Redazione Appunti Italiani