La politica italiana, laboratorio mondiale per il caos che verrà’

L’ Italia, da quando e, diventata una repubblica , ha perso ogni importanza sul piano politico internazionale sopratutto da quando e’ diventata una colonia americana.

L’unica rilevanza della penisola e’ la sua posizione geografica che la proietta verso la Africa ed il Medio oriente.

Come paese senza risorse e’ dipendente da paesi esteri e l’unica ricchezza che sfrutta veramente e’ l’imprenditorialità’ dei suoi cittadini , eredita’ di un passato glorioso che l’ha vista il faro dell’intera mondo.

Il turismo e’ sfruttato in maniera inconsistente cosi’ come i cervelli nostrani vengono disincentivati e costretti a lavorare all’estero.

Perche’ tutto questo? Perche’ dobbiamo rimanere una colonia , anzi, abbiamo primeggiato anche troppo nei decenni passati tanto da divenire la quarta potenza mondiale prima dell’Inghilterra nonostante il suo impero , cosa sicuramente mancante a noi italiani.

L’Italia ha resistito agli anni della contestazione, ha resistito alla crisi degli anni 70 , agli anni di piombo , alle bombe mafiose ed ai governo che duravano un anno.

Il popolo italiano resiste ma comincio a vedere segni di cedimento. Come colonia subiamo l’influenza culturale ma sopratutto politica degli USA che ci vogliono sempre meno religiosi, sempre meno imprenditori, sempre meno artisti, sempre più’ soggiogati ai loro sistemi e quindi sempre meno indipendenti.

Dagli anni 60 abbiamo subito la propaganda divorzista ed abortista ed ora assistiamo al declino demografico , cosi come alla devastazione del sistema educativo scolastico.

Il paese delle famiglie numerose e’ ora diventato il paese con il più’ basso tasso demografico del’occidente, una società’ di single, una società’ di figli di divorziati, una società’ di donne femministe che distruggono la propria famiglia, se la fanno, incapaci di portare avanti una gravidanza ed educare il solo figlio che riescono a far nascere.

Una società’ quindi di bambini parcheggiati negli asili già’ ad 8 mesi, una società’ di traumatizzati che non poteva che diventare una società’ di omosessuali.

E’ dimostrato infatti che gli squilibri familiari ed i problemi relazionali con i genitori in tenera eta’ sono la causa della maggioranza delle tendenze omosessuali dei nostri giovani, supportata ed incentivata dalla cultura musicale, televisiva ed ora anche letteraria che danno la’ ultima spinta a giovani in cerca di se stessi.

Non si può’ negare infatti che la pubblicità’ che viene data alla teoria gender sui mass media e’ ben orchestrata, finanziata e manipolata da intelligenti burattinai ben finanziati, soldi che vengono spesi anche per la creazione di associazioni , lobby e partiti politici creati ad hoc per portare avanti tutte le ideologie moderne e che vedono nel partito radicale e nel’estrema sinistra le sue legioni più’ agguerrite. Ma tale influenza oramai e’ trasversale ed include anche partiti del centrodestra che devono uniformarsi, per continuare ad esistere, ai potei forti che comandano il paese.

L’Italia e’ un laboratorio di ingegneria sociale, una scienza che tende ad intervenire sui popoli modificandoli, sia nelle usanze e costumi, sia cambiando i modelli sociali e lavorativi cosi come quelli sessuali ed ideologici.

Attraverso questi sistemi si manipolano le masse influenzandone il pensiero e portando la gente a fare ciò’ che il potere vuole. Chi ricorda gli anni 70 si ricorda del terrorismo e come abbia influito a ricattare lo Stato ed il popolo affinché’ fosse soggiogato , possiamo dire che non abbiamo raggiunto i livelli catastrofici dell’esperimento ucraino, dato che in Italia la pressione imperialista e’ molto più’ sofisticata e subliminale.

L’ italiano con il suo individualismo e qualunquismo ha resistito a lungo, tanto da guadagnarsi la fama di popolo ingestibile da parte del mondo anglosassone che non gradisce chi non obbedisce bene ai loro voleri , utilizzando il pubblico ludibrio come arma di persuasione.

Ma quanto resisterà’ l’italiano alle leggi e tasse che lo strangolano e che vogliono metterlo al guinzaglio?