Il perduto senso del reale

di: Anonimo Pontino.

Il male di cui soffre il mondo moderno – diceva san Pio X – è soprattutto “un male dell’intelligenza”.

Se vogliamo guarire da tale male dobbiamo ritornare al REALISMO della conoscenza.

Il pensiero moderno è impregnato di soggettivismo, relativismo, agnosticismo. In breve è caratterizzato da una “contro-filosofia”, che nega o relativizza la possibilità della ragione umana di conoscere la realtà.

Vi sono sostanzialmente due correnti filosofiche. La prima sostiene che esiste una realtà oggettiva e che la si può conoscere in quanto esiste in sé ed è posta davanti al soggetto conoscente. La seconda crede che sia il pensiero umano a porre in essere la realtà (idealismo) o che l’uomo non abbia la capacità di conoscere la realtà (agnosticismo) o che debba dubitare di tutto (scetticismo).

La vita normalmente vissuta di ogni uomo ci mette davanti il fatto che la VERITÀ esiste e consiste nell’adeguamento dell’intelletto alla realtà.

Ma basta subito scambiare due parole con la gente per rendersi conto di come le convinzioni ormai siano poggiate su basi emotive e suggestioni elargite dai maestri dell’incanto (mass media).

Non ostante abbiamo a disposizione social network e sistemi di  messaggistica istantanea multi-piattaforma (WhatsApp ) per la condivisione di informazioni, ci si accorge subito che le persone sono incapaci di elaborarle e reagire in modo razionale…

Siamo troppo occupati a correre più velocemente sulla ruota del criceto per accorgerci che LA PIRAMIDE SOCIALE È STATA CONGEGNATA PER MANTENERCI SCHIAVI DEI BISOGNI DI CHI DOMINA IL MONDO.

Accettiamo senza discutere che lo Stato, pur potendo investire e rilanciare l’economia e l’occupazione, scelga piuttosto di lasciare milioni e milioni di persone senza lavoro e nella miseria, nonché senza servizi pubblici decenti.

Accettiamo come legittimo questo sistema di potere. Ogni regime statuale dichiara di essere sempre e assolutamente legittimo, qualsiasi cosa faccia e per quanto sia corrotto. Perciò il fatto che si dichiari tale anche quello italiano, minacciando repressione dura dall’alto delle istituzioni che esso occupa, non significa nulla, non prova che sia legittimo. Questo sistema è dominato da una casta che ha VENDUTO  il Paese agli interessi stranieri per ricevere sostegno esterno al proprio regime.

Accettiamo che i nostri risparmi, sia in valori finanziari che in beni immobili, vengano gradualmente sottratti con le tasse, le bolle, i bail-in, e che non rendano più niente, e che i rendimenti siano solo per i grandissimi capitali, quelli di coloro che comandano la società, e che si muovono in circuiti finanziari off shore dove non si pagano le tasse…

 Abbiamo perso il contatto con la REALTÀ.

Il SOGGETTIVISMO è infatti quella corruzione mentale che porta la persona, o il soggetto, a far sì che la sua mente sia sconnessa dalla realtà, lasciando la persona stessa libera di ricomporre la realtà secondo la propria fantasia. Da qui il mondo immaginario, con tutta la sua follia, che oggi ci circonda…