Euro, in Austria verso il referendum per uscire dall’Eurozona

Dopo il referendum greco, c’è un altra bomba pronte ad esplodere nell’Eurozona. E’ l’Austria, in cui una petizione popolare per chiedere l’uscita dall’Unione Europea ha raccolto 261mila firme. Il Parlamento di Vienna sarà così costretto a prendere in esame l’iniziativa popolare e potrebbe poi convertirla in un vero e proprio referendum in “stile greco”. In Europa si sta scatenando una sorta di battaglia a distanza a colpi di referendum, visto che anche la Slovacchia minaccia di organizzarne uno, ma stavolta per chiedere ai propri elettori se vogliono continuare a fare sacrifici per prestare altri soldi ai greci.

Segnali inquietanti – L’iniziativa è bipartisan e partita dalla società civile e soprattutto ha sfondato, come ricorda Il Tempo, solo puntando sul passaparola sul web. Segno che la pancia dell’opinione pubblica si sta muovendo al di sotto dei circuiti “ufficiali”. Lo slogan è “Tornare a un’Austria libera e neutrale”, molto simile ai manifesti degli anti-euro di destra e di sinistra sparsi nel Continente, da Salvini a Grillo, dalla Le Pen a Syriza fino agli ungheresi. C’è un altro precedente, in Stiria e nel Burgenland, dove alle ultime elezioni regionali i no-euro e no-immigrati hanno fatto il pieno di voti. È il segnale che qualcosa nel cuore dell’Europa si sta muovendo, e non è qualcosa di rassicurante per Bruxelles e Strasburgo.

Da: Libero Quotidiano.it