Cicerone sull’ amicizia e sulle virtu’

Cicerone , brano tratto da Rhetorica Laelius de amicitia – 20″

 

Un interessantissimo brano dell’antico filosofo romano sull’amicizia e le virtu’. La vera cultura occidentale si fonda sul pensiero greco-romano e Cristiano che ha conservato  il meglio nonostante la loro decadenza. Riscopriamo le nostre radici in questi tempi in cui siamo dominati dalla incivilta’ anglo-sassone che sta’ riuscendo a farci dimenticare  le nostre origini inondandoci di spazzatura attraverso  i loro potentissimi mass.media e con la complicita’ dei nostri politici  ed  amministratori  della cosa pubblica purtroppo  al loro servizio e tradendo  il  popolo italiano.

 

Inoltre, quanta sia la forza dell’amicizia, da cio si puo benissimo capire, che dall’infinito vinoolo del genere umano, che la stessa natura ha costituito, il legame diviene così stretto e così chiuso, che tutto l’affetto si instaura tra due o tra poche persone.

Infatti l’amicizia non è niente altro che un accordo su tutte le cose divine ed umane, con benevolenza ed affetto; di esse certo non so se, eccettuata la sapienza, sia stato dato nulla di meglio all’uomo da parte degli dei immortali. Alcuni danno maggior importanza alla ricchezza, altri alla buona salute, altri al potere, altri agli onori, molti anche ai piaceri.

Questi ultimi sono di certo propri delle bestie, le altre cose caduche ed incerte, poste non tanto nelle nostre volontà, quanto nella volubilità del caso. Coloro invece che ripongono il sommo bene nella virtù, certo fanno benissimo, ma questa stessa virtù genera l’amicizia e la mantiene e senza la virtù non vi puo essere in nessun modo amicizia.

Redazione