Auto spaccata se fai domande scomode ai Rom di Tor Sapienza

Il suo intento, all’inizio, era cercare di far luce sull’origine delle rivolte delle scorse settimane aTor Sapienza. E invece lei e la sua troupe se la sono vista brutta quando si sono recate in due campi rom della Capitale.

Francesca Mannocchi, inviata del programma Piazza Pulita, condotto da Corrado Formigli su La7, ha raccontato al quotidiano Il Tempo il suo tranquillo weekend di paura tra il campo di via Salviati e quello di via di Salone. Il primo, nel cuore di Tor Sapienza, nel quadrante est di Roma, il secondo non molto distante ma all’esterno del Grande Raccordo Anulare.

  Tutto è iniziato venerdì scorso. «Volevamo fare questo servizio per cercare di comprendere le ragioni delle proteste dei cittadini a Tor Sapienza, ma a via Salviati non ci hanno fatto neanche entrare» – spiega Francesca – «invece a via di Salone, dopo un primo giro di ricognizione senza attrezzatura, siamo tornati in macchina e abbiamo trovato un vetro spaccato e il nostro materiale da lavoro sparito. Solo dopo ci hanno fatto entrare nel campo, ho visto elettrodomestici di dubbia provenienza, rifiuti di ogni tipo, ed ho chiesto il perché di tutto quel rame e dei roghi tossici ormai quotidiani».  Il giorno dopo, Francesca e i suoi colleghi tornano a via di Salone. L’accoglienza è anche peggiore del giorno precedente: «Le mie domande non sono piaciute, soprattutto quelle relative ai rifiuti e alla presenza di tutto quel ferro. Mi hanno consigliato di andarmene, di “stare attenta”.

Qualcuno mi ha anche urlato in faccia: “Il servizio te lo faccio a letto”, altri mi hanno minacciato di morte. Poi siamo rimasti lì per tutto il pomeriggio perché volevamo provare a filmare il momento in cui vengono accesi i roghi tossici. Ad un tratto, alcuni ragazzi sono arrivati di corsa ed hanno lanciato un grosso tubo di ferro contro la nostra auto, spaccando il lunotto e colpendo il nostro operatore. Lui ora sta bene ed è riuscito a riprendere la scena».

Fonte http://www.leggo.it