Aborto…. Olocausto negato!

Non e’ necessario essere credenti per  capire che un essere vivente che viene soppresso   dentro il ventre materno  è vittima di un omicidio , indipendentemente dalla sua grandezza o stato fetale  ! Anche quando uccidiamo una zanzara usiamo  il termine uccidere! Tanto piu’ si deve usare il termine omicidio  quando si vuole   interrompere le vita di un essere, embrione o feto che sia , che possiede 23 cromosomi del padre e della madre e che se lasciato in pace , crescera’ e diventera’ quello che noi tutti siamo stati e saremo: Uomini e donne.

Il Femminismo, generato dal comunismo e’ stato il big bang di questa arroganza con la quale si e’ imposto politicamente ed attraverso apposite leggi (debolmente combattute anche dal mondo Cristiano), un omicidio legalizzato .

Per contrastare le menzogne di stato, della politica e della scienza commerciale occorre far chiarezza su cosa e’ un embrione. Cosa accade quando un uomo ed una donna hanno un rapporto sessuale e come viene generato un essere umano .

Dichiarare che un embrione e’ l’inizio della vita umana equivale quindi a riconoscere la sua dignita’  e diritto di esistere e quindi, ogni tecnica che provoca la sua uccisione  e ‘ da considerare un omicidio premeditato . Una verita’ scomoda che impedirebbe l’aborto, la fecondazione artificiale, pillole varie e tutta l’eugenetica ed il biobusiness e quindi gli affari enormi, delle case farmaceutiche e dei nostri   medici , affari  che girano intorno  al ventre materno sia esso fecondato naturalmente che artificialmente e tutte le implicazioni relative ai nuovi modelli di  famiglie ,anche omosessuali, che i nostri politici, intellettuali, giornalisti e media cercano di imporre  dietro lauti compensi e promesse di potere, creando nuovi diritti e prodotti  che masse di consumatori  dovranno poi  acquistare .

Naturalmente meglio se acquistati ed offerti dallo Stato  come servizi al popolo e pagati con le tasse che ad esso impone, tasse imposte  anche a chi e’ contrario ed a chi   non vuole usufruirne,  ignorando il diritto di scelta e la liberta’ individuale tanto declamata .

Ricordiamo inoltre che i feti abortiti sono gia’ usati per la sperimentazione scientifica   e , cosa piu’ orribile, per la produzione di prodotti cosmetici, cosi’ come combustibile per riscaldare gli ospedali inglesi . Siamo al cannibalismo sui propri stessi figli che genitori codardi ed egosti,    rendono possibile con la complicita’ di istituzioni, governi, partiti, parlamenti e maledette case farmaceutiche che , nel caso poi della fecondazione artificiale etero e gay,  dopo aver brevettato le loro tecniche devono poi farle fruttare.  Affari enormi che hanno bisogno del riconoscimento legale della cosidetta ” liberta’ individuale” , che tanto viene difesa ,  ma che serve solo a permettere questo disgustoso traffico.

E ricordiamoci che  sempre da  uno spermatozoo e da  un ovulo si parte in qualunque modo vengano estratti, uniti e quindi venduti ed acquistati e naturalmente  vengono prodotti da un essere umano maschile ed uno femminile e che utilizzarli, manipolarli, venderli per permettere di avere il figlio oggetto  e’ un’infamia abominevole, dato che poi , qualora il prodotto venga non conforme ai desideri dei  cosidetti genitori o peggio con vizi di fabbrica, si pensa con l’aborto o la soppressione dell’embrione non buono , di risolvere il problema delle responsabilità personali. Troppo comodo e troppo schifoso!

Redazione Appunti Italiani